Animae 的个人资料Vox Infima.照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
11月16日 Alziamo la voce!Ho concluso l'ultimo intervento con un accenno a quello che avrei scritto ora. Non è infatti nuovo il desiderio di esporvi brevemente ciò che penso di una certa politica attuale, ricollegandomi con ciò che è avvenuto in passato. Ecco il punto: ho assistito negli ultimi tempi, e sono personalmente indignato, ad un vero e proprio exploit di nostalgia fascista. Chi mi conosce sa bene che non sono un ingenuo, che so quello che dico e che parlo con cognizione di causa. Non è in pratica l'ardore giovanile a farmi scrivere certe cose, ma una minima coscienza di ciò che accade intorno a me.
Ho da poco preso parte al convegno RADIES (RAzza DIritto ESperienze), organizzato dal Prof. Giuseppe Speciale (ordinario di storia del diritto medievale e moderno presso la facoltà di Giurisprudenza di Catania) e vertente sul problema storico/giuridico/sociale delle leggi razziali del '38, a settant'anni dalla tragica promulgazione. Ciò che accadde in quei tristi anni fa parte della nostra identità, è inciso a chiare lettere nella storia, la nostra storia. Gli interventi dei professori invitati per l'occasione sono stati per me fonte di forte riflessione. Si è parlato dell'iter legislativo, di come i cambiamenti furono recepiti dalla società, delle differenze e delle somiglianze nei diversi paesi, di come tutto sia cominciato e si sia concluso nel più assoluto silenzio, un silenzio gravoso che si ripecuote a distanza di anni nella politica attuale. Uno degli errori in cui si cade spesso oggi, è ad esempio quello di concepire il fascismo come una dittatura "mite", ben poca cosa rispetto al furore nazista, e di guardare al razzismo fascista in termini "spiritualistici" e non "biologistici". Si confondono un pò le idee. Vero è infatti che il fascismo ha avuto, per ovvie ragioni, una genesi storica differente rispetto al nazismo hitleriano. E' anche vero però che il fascismo non ha semplicemente "commesso degli errori strategici", bensì ha governato basandosi sulla soppressione della democrazia, sulla persuasione non proprio in stile sofista...insomma su manganello e olio di ricino. E quanto alle leggi razziali in particolare il fascismo ha colpito con la stessa ferocia nazista (si parla addirittura di piccoli lager in Italia). Il razzismo fascista, ha sottolineato il prof. Somma dell'Università di Ferrara, non è un proto-razzismo con basi spiritualistiche di minor gravità rispetto a quelle biologistiche, ma presenta esattamente le stesse radici eugenetiche naziste. Non si tratta insomma solo di fattori culturali e religiosi, ma anche e soprattutto di fattori RAZZIALI, fisici, di sangue. Ebbene, oggi diversi problemi emergono con il loro carico di perplessità, angosce e paure. Ci sono i politici del centro-destra, come Gianni Alemanno e Marcello dell'Utri (che addirittura ridimensiona l'antifascismo come valore nazionale), che perdono tempo, tanto tempo, a cercare di rivalutare il ventennio con il rischio di essere "fraintesi". Parallelamente la preoccupante critica costante alla Resistenza (come a voler ridimensionare, non è la prima volta, lo spettro del comunismo) che stupra la nostra dignità di popolo libero. Il problema è che un paese con il centro-destra sempre più a destra e il centro-sinistra sempre più al centro finisce per spostare il proprio asse fino a sbilanciarlo del tutto...i nostri politici infatti non si fermano alle frasi "innocenti": ci sono diversi provvedimenti davvero preoccupanti, di chiara ispirazione razzista, come la DISCRIMINAZIONE TEMPORANEA POSITIVA della Gelmini (le classi separate le avevano anche gli ebrei nel '38), il pacchetto sicurezza di Maroni con tanto di impronte digitali per i bambini rom, le immigrazioni bloccate per due anni della Lega e via discutendo. Ciò genera un comportamento speculare nella società...sono un esempio gli attacchi contro rom e clochard, le botte (e c'è scappato pure il morto) ai ragazzi di colore con tanto di insulti e sputi, giovani disorientati sempre più vicini al neo-nazismo e ai movimenti come Forza Nuova (dediti ad attività "politiche" e mazzate allo stadio). Ho dedicato tanti interventi a questi problemi, chi non l'ha ancora fatto legga per bene. Una cosa che però voglio aggiungere prima di concludere è un ulteriore elemento d'allarme. Durante gli scontri in piazza Navona di poco tempo fa, ragazzi di sinistra e destra se le sono date di santa ragione. I fatti si commentano da soli. E' anche abbastanza normale, se pure al Santo Sepolcro i cazzotti non mancano. Ciò che colpisce però è il fatto che il Governo PRENDA POSIZIONE accusando i ragazzi di sinistra di aver provocato lo scontro, e difendendo implicitamente i FASCISTI (non i poveri ragazzi dei Circoli della Libertà, molto più moderati.........). Mi vergogno a pensare che un Governo, che rappresenta senz'altro il potere politico del momento ma rappresenta anche l'intera nazione, possa solo pensare di intervenire e schierarsi. Neanche durante i quarant'anni di dittatura democristiana era mai capitata una cosa simile (sparavano a tutti quantomeno, non solo ad alcuni). Questo è un governo schierato. Questo è un governo FASCISTA. O quanto meno, si avvia a diventarlo. Alziamo la voce. 11月7日 Demiocrazia, governo di demoni. La tanto blasonata e discussa riforma Gelmini ha scosso gli studenti di tutta Italia: scioperi, manifestazioni, sit-in, occupazioni, autogestioni, scontri ricchi di manganellate (è assolutamente casuale che il capo della Polizia si chiami Manganelli), soliti barbari tafferugli tra rifondaioli e neo-fascisti. Non scendo nel merito/demerito della riforma, ma mi limito solo ad esprimere il mio disappunto per alcuni aspetti della faccenda. I giovani di oggi non sono tutti drogati di programmi spazzatura, ma hanno dimostrato di avere ancora voglia di aggrapparsi al futuro. Sono incerti, spaventati...precari. Molti, confermo, manifestano per seguire un qualche rituale sessantottino dei tempi andati, altri invece sanno che i tempi sono cambiati rispetto ad allora e vogliono scrollarsi di dosso questa pesante eredità. Se escludiamo gli scontri romani tra estrema destra ed estrema sinistra, se escludiamo i barbari inni al duce di qualche manifestante o la solita "bella ciao" intonata per le strade, questa può e deve considerarsi una ribellione apartitica. Come reagiscono le autorità? Il ministro Maroni chiede denunce per chi occupa le aule (ne sono partite già centinaia), qualche anziano GLADIATORE, come Francesco Cossiga (ricordate il tentativo di impeachment all'italiana ex art.90 Cost. proprio in seguito alle sue dichiarazioni pro-Gladio?), ricordando i suoi gloriosi interventi nel '77 quando i poliziotti sparavano ad altezza d'uomo, propone la linea durissima della repressione. Silvio Berlusconi chiama inoltre "facinorosi" i manifestanti, considera "imbecille" chi critica. Ma i giovani sono sempre lì, precari. Risultato? I giovani sono stanchi di politici ambigui e sono stanchi di vedere TAGLIATO il loro futuro per sanare il deficit pubblico. La verità? Il nostro modello di democrazia ha fallito miseramente, i rappresentanti non rappresentano più coloro che li hanno legittimati. In tutto questo c'è chi, stravolto dalla nostalgia, chiama in causa i tempi gloriosi del fascismo...ma questa è un'altra storia. |
|
|